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11.10.2005
Condono “ambientale” e reato paesaggistico
- spunti problematici
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SOMMARIO
1.Il retroterra giurisprudenziale dell’ autorizzazione postuma.
1.1. La sanatoria “a regime” e il c.d. condono “ambientale”.
1.2. Profili di legittimità costituzionale.
2. La valutazione di sospendibilità del giudizio penale e il momento terminale della sospensione.
3. Il pagamento della indennità pecuniaria quale elemento essenziale (“condicio iuris”) della fattispecie estintiva.
3.1. Rapporti con il nuovo condono edilizio e riflessi sui meccanismi sanzionatori amministrativi.
4. La competenza della Soprintendenza a seguito del nuovo riassetto organizzativo del Ministero per i beni e le attività culturali.
5. Il giudizio “a posteriori” di compatibilità delle “tipologie edilizie realizzate” e dei “materiali utilizzati” con gli strumenti di pianificazione paesaggistica o con il contesto paesaggistico.
6. La rimessione in pristino quale autonoma causa di estinzione del reato paesaggistico.
7. Conclusioni
Bruno Molinaro
(Avvocato amministrativista in Ischia)
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Edilizia ed urbanistica – Condono edilizio – Ex d.l. n. 269 del 2003 Ordine giudiziale di demolizione e riserva amministrativa ai comuni l’accesso al fondo per le demolizioni Nuovo alt della cassasione al condono edilizio nelle zone vincolate… ma restano i dubbi sulla ermeneusi restrittiva della norma Sanatoria edilizia straordinaria e principi costituzionali Nuovo condono edilizio e leggi regionali.
Il caso “Campania”: no della Consulta
alla legge fuori tempo massimo. Condono “ambientale” e reato paesaggistico - spunti problematici Competenze in materia di esecuzione dell'ordine di demolizione dopo il DL 269/03
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